L’acido acetilsalicilico è il capostipite dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Agisce come inibitore irreversibile della ciclossigenasi.
Nomi Commerciali:
Aspirina, Asa, Acriptin
Forma farmaceutica:
- Compresse da 325 mg
- Compresse da 100 mg (CardioASA)
Indicazioni terapeutiche:
Trattamento sintomatico di stati dolorosi e febbre (formulazioni da 325 mg)
Terapia antiaggregante cronica in pazienti con elevato rischio cardiovascolare/dopo eventi cardiovascolari maggiori secondo Linea Guida (CardioASA)
Posologia:
dolore e febbre: compresse da 325 mg massimo 2-3 volte/die
CardioAsa: 1 cp/die prescritta secondo Linee Guida
Assumere dopo i pasti.
Controindicazioni:
- ipersensibilità al principio attivo
- emorragie in atto o elevato rischio emorragico
- ulcera gastrica
- bambini e ragazzi sotto i 16 anni
- ultimo trimestre di gravidanza ed allattamento
- grave insufficienza cardiaca/epatica/renale
- associazioni con altri FANS
- favismo
- trattamento concomitante con warfarin e metrotressato (> 15 mg/settimana) ad alte dosi
Avvertenze:
Usare cautela se compromissione epatica e/o renale, pazienti molto anziani, asmatici o con deficit coagulativi/ in terapia anticoagulante, come anche in pazienti che a breve devono eseguire un intervento chirurgico o negli alcoolisti.
Gravidanza ed allattamento:
Il farmaco è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento (effetto teratogeno noto). Somministrare nei primi due trimestri solo se strettamente necessario, in mancanza di alternative, per il periodo minore possibile e sotto attento monitoraggio.
Effetti collaterali:
- Sanguinamenti da aumentato rischio emorragico, specie a livello gastrointestinale.
- Se somministrato nei bambini può dare la sindrome di Reye! (pertanto è controindicato in età pediatrica) caratterizzata da compromissione neurologica anche grave e mortale se il farmaco è somministrato per trattare sindromi influenzali o la varicella
Sovradosaggio:
Lavanda gastrica e terapia di supporto in ambiente ospedaliero