L’acido bempedoico è un nuovo farmaco ipolipemizzante che agisce inibendo la sintesi del colesterolo in sede epatica mediante il blocco dell’enzima adenosil trifosfato citrato liasi tramite un suo metabolita (profarmaco). Tale principio attivo è sottoposto a monitoraggio addizionale da parte di AIFA, pertanto i sospetti effetti collaterali vanno prontamente segnalati. Per la sua prescrizione è necessaria la compilazione di apposito piano terapeutico. Tale principio attivo va utilizzato solo in caso di fallimento delle altre terapie ipolipemizzanti di prima linea (statine, ezetimibe) da solo, in associazione a queste o ove queste siano controindicate.
Nomi commerciali:
- Nilemdo
- Nustendi (associazione precostituita con ezetimibe)
Forma farmaceutica:
Compresse da 180 mg (con o senza ezetimibe)
Indicazioni terapeutiche:
- ipercolesterolemia familiare e non, come farmaco di seconda linea o in associazione con i farmaci di prima linea
- pazienti con malattia aterosclerotica accertata ed elevato rischio cardiovascolare, come farmaco di seconda linea o in associazione con i farmaci di prima linea
Posologia:
1 compressa al giorno.
Se cosomministrato con sinvastatina non superare i 20 mg di sinvastatina/die (40 mg/die per i pazienti a rischio cardiovascolare elevato, vedi sotto)
Non correggere il dosaggio negli anziani
Non necessarie particolari precauzioni nell’insufficienza renale lieve o mederata. Nell’insufficienza renale grave e nei dializzati (clearance < 30 ml/min) prestare molta attenzione agli effetti collaterali.
Non necessarie particolari precauzioni nell’insufficienza epatica lieve o mederata (Child-Pugh A e B). Nell’insufficienza epatica grave(Child-Pugh C) è necessario monitorare gli enzimi epatici nel tempo.
Controindicato in età pediatrica.
Controindicazioni
- ipersensibilità al principio attivo
- età pediatrica
- gravidanza ed allattamento (tossicità riproduttiva rilevata sugli animali,usare contraccettivi durante il trattamento)
- cosomministrazione di sinvastatina > 40 mg/die
Avvertenze
La cosomministrazone con statine (specie sinvastatina) nè riduce l’eliminazione e quindi può dare rabdomiolisi. In caso di sintomi suggestivi o CK > 10 volte il limite superiore sospendere immediatamente il trattamento sia con statina sia con acido bempedoico.
Il farmaco può aumentare i livelli di acido urico (rischio di gotta)
Monitorare gli enzimi epatici all’inizio del trattamento. se valori di AST o di ALT >3 volte il limite superiore sospendere l’uso del farmaco.
Le donne in età fertile devono usare durante il trattamento un metodo contraccettivo.
Il farmaco può dare anemia e ridurre il filtrato glomerulare.
Sovradosaggio:
Sintomi non noti. Eventuale terapia sintomatica e di supporto.