Atenololo

L’atenololo è un betabloccante.

Nomi commerciali:

Tenormin

Forma farmaceutica:

Compresse da 100 mg.

Indicazioni:

  • ipertensione arteriosa
  • angina pectoris

Posologia:

  • ipertensione: 1 cp al giorno. L’effetto di solito si vede dopo 15 giorni. Associando un diuretico l’effetto è maggiore dei farmaci dati singolarmente.
  • angina pectoris: 1 cp al giorno. E’ inutile dare dosi maggiori.

Sospendere se comparsa di ipotensione, bradicardia o altri effeti collaterali.

Può essere necessario ridurre la dose negli anziani e nei pazienti con IRC. Il farmaco non va usato sui bambini. Se clearance fra 15 e 35 ml/min somministrare 50 mg al giorno o 100 a giorni alterni. Se clearance <15 ml/min somministrare 50 mg a giorni alterni o 100 mg ogni 4 giorni.

Controindicazioni

  • ipersensibilità al principio attivo o ad altri beta bloccanti
  • bradicardia
  • shock cardiogeno
  • ipotensione
  • acidosi metabolica
  • gravi disturbi della circolazione periferica
  • blocco A-V di 2°-3° grado
  • malattie del nodo del seno
  • feocromocitoma non trattato
  • scompenso cardiaco non controllato
  • non somministrare con verapamil e diltiazem (vanno sospesi 48 ore prima)

Avvertenze

Usare cautela se scompenso cardiaco compensato
Usare massima cautela nei pazienti con angina di Prinzmetal (può indurre le crisi)
Usare cautela se BAV di primo grado
Ridurre o interrompere il dosaggio se compare bradicardia. Se bisogna sospendere farlo lentamente
Attenzione agli asmatici! se broncospasmo somministrare beta2 agonista e sospendere il trattamento

Interazioni con altri medicinali

Non somministrare con verapamil e diltiazem (vanno sospesi 48 ore prima)
Usare in contemporanea didropiridine (es nifedipina) può portare ad ipotensione ed insufficienza cardiaca
I digitalici in associazione posso allungare il tempo di conduzione A-V
DIstanziare sempre di alcuni giorni l’inizio o la sospensione di terapie con betabloccanti e clonidina
Gli inibitori dela sintesi delle prostaglandine (FANS) possono rendere il betabloccante meno efficace

Gravidanza ed allattamento

Il farmaco può indurre ritardo nella crescita fetale e bradicardie nei lattanti, usare cautela.