Candesartan

Il candesartan è un antagonista del recettore per l’angiotensina II.

Nomi commerciali:

Blopress

Forma farmaceutica

compresse da 2, 4, 8, 16, 32 mg

Indicazioni

  • ipertensione essenziale negli adulti
  • scompenso cardiaco sinistro negli adulti con FE < 40% in aggiunta agli ACE inibitori o quando questi non siano tollerati

Posologia

ipertensione arteriosa: Iniziare con 8 mg una volta al giorno. L’effetto si manifesta dopo 4 settimane di trattamento. E’ possibile incrementare la dose fino a 32 mg giornalieri (in unica somministrazione o in 2 somministrazioni da 16 mg). E’ possibile associare anche altri antipertensivi (effetto maggiore dimostrato con l’idroclorotiazide).

Se ipovolemia o rischio di ipovolemia iniziare con 4 mg.

Se insufficienza renale o dialisi iniziare con 4 mg al giorno.

Il farmaco è controindicato nell’insufficienza epatica grave e nella colestasi. Se lieve o moderata iniziare con 4 mg.

Nei pazienti di razza nera il farmaco è meno efficace.

Scompenso cardiaco: iniziare con 4 mg al giorno (32 mg massimi giornalieri). titolare ogni 2 settimane.

Non usare sotto i 18 anni.

Controindicazioni

  • ipersensibilità al principio attivo
  • gravidanza ed allattamento
  • insufficienza epatica grave o colestasi
  • età minore di 18 anni

Avvertenze

  • controllare periodicamente potassiemia e creatininemia
  • monitorare attentamente i pazienti con scompenso cardiaco ed in contemporanea terapia con ACE inibitori (aumentata tossicità renale)
  • eseguire un attento dosaggio nei pazienti dializzati per evitare il rischio di ipotensione
  • attenzione se stenosi dell’arteria renale bilaterale o monolaterale su rene unico
  • non c’è esperienza nell’uso in pazienti sottoposti a trapianto renale
  • se ipotensione e scompenso cardiaco usare cautela e correggere la volemia prima del trattamento
  • attenzione se stenosi aortica o mitralica
  • se il paziente è affetto da iperaldosteronismo primario il farmaco è inefficace!
  • attenzione all’iperpotassiemia, specie se al farmaco sono associate sostanze che aumentano il potassio (integratori, diuretici, eparina…).
    Di norma non è raccomandata la tripla associazione con ACE inibitore e diuretico risparmiatore di potassio.
  • attenzione ad associare altri farmaci che agiscono sul sistema renina-angiotensina nei pazienti con scompenso cardiaco o stenosi delle arterie renali; rischio di ipotensione acuta!

Interazioni con altri medicinali

  • integratori e diuretici risparmiatori di potassio possono dare iperpotassiemia
  • litio: possibile tossicità da accumulo, uso non raccomandato. Se necessario valutare attentamente la litiemia
  • FANS: riducono l’azione del farmaco e portano a peggioramento della funzione renale