Captopril

ATTENZIONE!!! Il farmaco con nome commerciale “capoten” è stato ritirato dal commercio per decisione del produttore, ma rimangono disponibili alcuni generici!

Il captopril è un ACE inibitore.

Forma farmaceutica

compresse da 25 e 50 mg.

Indicazioni

  • ipertensione arteriosa
  • insufficienza cardiaca congestizia
  • post-IMA
  • nefropatia diabetica

Posologia

ipertensione: iniziare con 50 mg al giorno in una o due somministrazioni. L’effetto si ha dopo 2-4 settimane. La dose massima è 100 mg al giorno. Se controllo pressorio insufficiente è possibile aggiungere un diuretico tiazidico (es. 25 mg/die di idroclorotiazide).
Se terapia diuretica già in corso iniziare con dosaggi più bassi, specie se ipovolemia ed iposodiemia.
Se necessario agire rapidamente è possibile eseguire incrementi di dose ogni 24 ore.

insufficienza cardiaca congestizia: trattare solo in ambito ospedaliero

post-IMA: in post-acuzia il trattamento è ospedaliero.

Nefropatia diabetica: 75-100 mg/die in dosi refratte. Se grave insufficienza renale scalare la dose lentamente ed associare diuretici dell’ansa invece dei tiazidici.

ipertensione nei bambini: trattamento specialistico

Controindicazioni

  • ipersensibilità al principio attivo
  • angioedema ereditario /da ACE inibitori
  • gravidanza ed allattamento
  • controindicata l’associazione con l’aliskiren se clearance della creatinina < 60 ml/min
  • shock cardiogeno

Avvertenze

  • monitorare gli enzimi epatici per rilevare possibile epatotossicità da trattamento
  • il farmaco può dare tosse
  • è possibile la comparsa di eritro/leuco/trombocitopenia durante il trattamento. Attenzione se malattie del collagene, terapia immunosoppressiva o trattamenti per la gotta. Interrompere il farmaco se neutropenia severa e dire al paziente di segnalare i sintomi da infezione.
  • il farmaco può dare ipotensione, specie se ipovolemia, iposodiemia, ipertensione renovascolare ed insufficienza renale.
  • attenzione all’iperkaliemia
  • attenzione se stenosi aortica/mitralica
  • nei diabetici si possono osservare alterazioni della glicemia
  • la combinazione del litio può portare ad aumentata litiemia
  • non usare assieme ai sartanici nei pazienti affetti da nefropatia diabetica
  • usare estrema cautela coi bambini

Interazioni con altri medicinali

  • altri antipertensivi: effetto sinergico (gli alfabloccanti possono dare ipotensione)
  • integratori e diuretici risparmiatori di potassio possono dare iperkaliemia
  • interrompere o usare cautela in caso di contemporaneo utilizzo di vasodilatatori (nitrati)
  • antidepressivi/antipsicotici: aumento rischio di ipotensione
  • allopurinolo e farmaci antigotta: non somministrare (aumento rischio di leucopenia)
  • le amine hanno ridotta efficacia
  • i FANS riducono l’azione del farmaco ed aumentano il danno renale
  • si può avere accumulo del litio
  • il farmaco può alterare la glicemia