Ketoprofene

Il ketoprofene è un antinfiammatorio non steroideo (FANS)

Nomi commerciali

Artrosilene

Forma Farmaceutica:

  • schiuma cutanea
  • supposte da 160 mg
  • soluzione iniettabile da 160 mg/2 ml (uso endovena consentito solo in ospedali e case di cura! Se necessario infondere lentamente dopo diluizione)
  • capsule rigide a rilascio prolungato da 320 mg

Indicazioni:

trattamento sintomatico del dolore e degli stati infiammatori da malattie reumatologiche, artrosi e traumi

Posologia e modalità di somministrazione:

dose standard: 160 mg 2 volte al giorno (max 320 mg/die) per capsule, soluzione iniettabile e supposte. Trattare per il più breve tempo possibile. Assumere dopo i pasti le compresse.
schiuma: 2, 3 applicazioni al giorno

Controindicazioni:

  • ipersensibilità al principio attivo o ad atri FANS
  • ulcera gastrica, gastrite
  • leucopenia, piastrinopenia, gravi disturbi della coagulazione
  • usare cautela se insufficienza epatica o renale grave
  • terzo trimestre di gravidanza (rischio poco aumentato anche nei primi due semestri) ed allattamento

solo schiuma cutanea:

  • malattie cutanee e ferite aperte
  • fotosensibilizzazione da FANS in anamnesi

Avvertenze:

  • evitare l’uso concomitante con altri FANS
  • le reazioni indesiderate (anche ulcere ed emorraggie) sono più frequenti negli anziani. Iniziare con la dose più bassa possibile ed associare i PPI
  • usare cautela se rettocolite ulcerosa e morbo di Crohn
  • se asma o broncospasmo attenzione all’utilizzo dei FANS per il possibile aggravamento delle condizioni allergiche
  • monitorare la funzione cardiaca nei cardiopatici e nei pazienti con insufficienza epatica o renale, così come in chi assume diuretici
  • se trattamento a lungo intermine in pazienti con malattie epatiche monitorare le transaminasi

Interazioni con altri medicinali:

  • altri FANS, anticoagulanti, trombolitici, corticosteroidi, pentossifillina, SSRI: aumento del rischio emorraggico
  • antipertensivi (diuretici, betabloccanti, ACE inibitori, sartanici): riduzione dell’effetto antipertensivo. Per possibile danno renale (IRA di solito reversibile) usare cautela con ACE inibitori e sartanici
  • metotrexate < 15 mg/sett. Monitorare l’emocromo ogni settimana. Se paziente anziano o con insufficienza renale fare controlli più frequenti.

I pazienti trattati per via cutanea difficilmente hanno interazioni per via sistemica, monitorare comunque i pazienti in TAO