Ketorolac

Il ketorolac è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS).

Nomi commerciali:

Ketorolac

Forma farmaceutica:

  • compresse da 10 mg
  • fiale di soluzione iniettabile da 10 e 30 mg
  • gocce orali 20 mg/ml

Posologia e modalità di somministrazione

Compresse e gocce: 1 compressa ogni 4-6 ore o 10 gocce fino ad un massimo di 40 mg/die. Se passaggio a terapia parenterale non superare i 90 mg/die (di cui max 40 mg/die per via orale). La dose va ridotta ai soggetti con peso < 50 Kg e attenzione deve essere posta con gli anziani. Massimo 5 giorni di trattamento.

fiale:
endovena (solo ospedali e case di cura, sotto stretto controllo medico). massimo 2 giorni (1 se infusione continua). usare sempre la dose minima efficace, con protocollo uguale all’intramuscolo (v sotto). Per gli anziani oltre i 65 anni non dare oltre 60 mg/die.
intramuscolo: iniziare con 10 mg e, dopo 4-6 ore passare fino a 30 mg secondo necessità. mai andare oltre i 90 mg/die. Somministrare per massimo 2 giorni.
colica renale: 1 fiala da 30 mg per via intramuscolare o endovenosa.

Controindicazioni

  • NON USARE NEL TRATTAMENTO DEL DOLORE CRONICO O LIEVE
  • ipersensibilità al principo attivo o ad altri FANS
  • asma, broncospasmo, poliposi nasale, angioedema (può causare sindromi pseudo-anafilattiche)
  • ULCERA GASTRICA O NOTA GASTROPATIA SEVERA
  • INSUFFICIENZA CARDIACA
  • sanginamento cerebrovascolare sospetto, in atto o pregresso
  • ipovolemia e disidratazione
  • cirrosi o epatite grave
  • disturbi della coagulazione
  • uso intensivo di diuretici
  • in profilassi per interventi chirurgici o durante chirurgia
  • GRAVIDANZA (specie terzo trimestre) ED ALLATTAMENTO
  • uso durante travaglio e parto per elevato rischio emorragico.
  • in associazione con altri FANS, litio, probenecid o pentossifillina.
  • bambini sotto i 16 anni

Avvertenze

  • Non usare con altri FANS
  • i corticosteroidi aumentano il rischio emorragico, come anche l’associazione con warfarin, lo stesso vale per gli antiaggreganti, gli SSRI e la pentossifillina.
  • non miscelare a morfina, meperidina, prometazina e idrossizina nelle siringhe (si in sacca).

Effetti collaterali:

  • Il ketorolac è un farmaco fortemente gastrolesivo! Utilizzare solo per il tempo strettamente necessario ed ai dosaggi massimi indicati in scheda tecnica
  • come tutti i FANS estrema cautela è consigliata nei pazienti gastropatici, a rischio emorragico, cardiopatici, asmatici e con insufficienza renale
  • la somministrazione per via sublinguale, per quanto usata molto di frequente, è off-label
  • il farmaco può dare reazioni cutanee severe anche di tipo non allergico

Gravidanza ed allattamento

Come tutti i FANS il ketorolac è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza per noto effetto teratogeno. Usare cautela, solo se strettamente necessario ed ai minori tempi e dosaggi possibili nei primi due trimestri.

L’uso durante il travaglio ed il parto è controindicato a causa dell’elevato rischio emorragico

L’allattamento è controindicato.

Sovradosaggio

Terapia di supporto in ambiente ospedaliero (prevenzione rischio emorragico e danno renale), somministrazione di carbone attivo/lavanda gastrica. Il farmaco non è dializzabile.