Naloxone

Il naloxone è un antagonista del recettore degli oppiacei ed è pertanto utilizzato per via iniettiva nel trattare gli avvelenamenti e l’overdose da questi farmaci.

Se assunto per via orale in combinazione con altri oppiacei permette di ridurre il loro effetto collaterale di stipsi, in quanto non viene assorbito a livello intestinale e si limita ad agire localmente.

Nomi commerciali:

Narcan

Forma farmaceutica

Fiale per somministrazione endovenosa/intramuscolo/sottocutanea da 0,4 mg (adulti) o 0,04 mg (neonatale)

Indicazioni terapeutiche

Trattamento dell’intossicazione da oppiacei

Posologia

La via endovenosa in emergenza garantisce un’azione più rapida. Il farmaco ha breve durata d’azione, quindi ripetere dopo 1-2 ore se necessario la somministrazione e sorvegliare il paziente. Inoltre predisporne il ricovero.

sovradosaggio da stupefacenti oppiacei: iniziare somministrando una fiala da 0,4 mg (1 ml). Se la funzione respiratoria non migliora, ripetere dopo 2-3 minuti

depressione post-operatoria da stupefacenti oppiacei: usare dosi minori e via via crescenti di 0,1-0,2 mg ogni 2-3 minuti fino a remissione della depressione respiratoria. Ripetere dopo 1-2 ore.

sovradosaggio da stupefacenti oppiacei nei bambini: somministrare 0,01 mg/Kg. Ripetere se necessario dopo 2-3 min

Se la situazione non migliora dopo 2-3 dosi considerare un’altra eziologia per la sintomatologia.

Nell’intossicazione acuta da eroina controllare il paziente per almeno 3-6 ore, in quella da metadone per almeno 24-48 ore.

L’effetto dell’iniezione endovenosa è di 25-30 minuti. In intramuscolo o sottocute di circa 2 ore e mezza-3 ore.

Attenzione va riservata ai pazienti con patologie cardiache

Controindicazioni

ipersensibilità al principio attivo

Interazioni

Non note

Effetti collaterali

Nessuno. Può indurre riduzione dell’effetto degli analgesici oppioidi o sindrome da astinenza.