Sitagliptin

Il sitagliptin è un inibitore della dipeptidil peptidasi IV (DPP4) un enzima responsabile della degradazione delle incretine come il GLP-1. Le incretine sono sostanze che in risposta al cibo favoriscono il rilascio di insulina in sede pancreatica.

Nomi commerciali:

Januvia

Forma farmaceutica:

Comprese da 25, 50 e 100 mg.

Indicazioni terapeutiche:

Diabete mellito tipo 2 (non insulino dipendente) come seconda linea dopo dieta e metformina, o ove quest’ultima sia controindicata, da sola o in associazione ad altri farmaci ipoglicemizzanti.

Posologia:

una compressa da 100 mg una volta al giorno.

La dose di metformina o pioglitazione non va modificata all’inizio della terapia con sitagliptin. Attenzione con insuline e solfaniluree.

Nell’insufficienza renale con eGFR fino a 45 ml/min non va modificata la dose. Se eGFR fra 45 e 30 ml/min somministrare 50 mg/die, con filtrato glomerulare < 30 ml/min e nei dializzati somministrare 25 mg/die. Prima di iniziare il trattamento è obbligatoria la valutazione della funzionalità renale.

Non è necessario aggiustare la dose nei pazienti affetti da insufficienza epatica lieve e moderata; mancano dati nell’insufficienza epatica grave, in questi casi usare cautela.

Non è necessario aggiustare la dose negli anziani.

Il farmaco è controindicato in età pediatrica in quanto inefficace nei bambini.

Assumere indipendentemente dai pasti.

Controindicazioni:

  • ipersensibilità al principio attivo
  • età pediatrica (inefficace nei bambini)
  • gravidanza ed allattamento (nota tossicità riproduttiva e passaggio nel latte animale)
  • pancreatite anche sospetta (può essere causata dal farmaco)
  • penfigoide bolloso anche sospetto (può essere causato dal farmaco)

Avvertenze:

La cosomministrazione di digossina può dare tossicità da questa, monitorare i pazienti

Gravidanza ed allattamento:

Il farmaco è controindicato (nota tossicità riproduttiva e passaggio nel latte su animali)

Sovradosaggio

Pochi dati. Usuali misure di supporto.