ZeroNet: Perchè abbiamo bisogno di un’internet decentralizzata?

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ZeroNet è un network decentralizzato basato sull’omonimo software creato nel 2015 da Tamas Kocsis. Il programma permette la creazione di siti web ospitati in una rete peer to peer simile alla rete Bittorrent in cui ogni nodo della rete possiede una copia dei siti che visita e ne garantisce la distribuzione agli altri utenti.

Tratto da Wikipedia, a cui si rimanda per approfondimenti.

Sito web del progetto: http://zeronet.io

Un’esaudiente risposta a questa domanda credo sia stata dallo sviluppatore di ZeroNet in questo video su TED Talks (sottotitolato anche in italiano):

I vantaggi tecnici di sistemi come ZeroNet sono i seguenti (e non di poco conto, sia per chi gestisce un sito web sia per chi lo usa):

GRATUITA’: essendo i siti ospitati dagli utenti che li visitano non ci sono costi di gestione (solo il nome di dominio di un normale sito web costa almeno 10 euro all’anno mentre la macchina che lo ospita più le licenze dei software utilizzati possono arrivare anche ai 100 euro per un semplice forum). Il proxy della rete zeronet che io gestisco (macchine sempre online che collegano questa rete alla rete internet che utilizziamo tutti i giorni e danno maggiore garanzia ai siti ospitati di rimanere disponibili) costano MENO DI 4 EURO AL MESE ed ospitano centinaia di siti! Maggiori informazioni qui. NOTA: i social network sono si “gratuiti” nel senso che nessuno paga per usarli…peccato che il prodotto venduto da queste aziende E’ LA TUA VITA! (vedi punti sotto)

SEMPRE ONLINE: i siti che visiti sono nel tuo computer/smartphone e puoi accedervi quindi anche senza essere connesso ad internet. La connessione serve solo per creare o scaricare nuovi contenuti

INCENSURABILE: Come per le altri reti P2P (Bittorrent, eMule, ecc..) per far sparire un contenuto/sito è necessario disconnettere tutti i PC/smartphone della rete che lo ospitano. Nessun governo può quindi ostacolare la diffusione di informazioni scomode (ZeroNet a tal fine è molto utilizzato in Cina ed è uno degli strumenti che sta permettendo ai cinesi di diffondere in occidente informazioni non ufficiali a riguardo della recente epidemia di coronavirus, molto probabilmente ben più estesa di quello che il regime voglia farci credere. Molti stano rischiando la vita per questo…) . Dal proxy che trovate su questo blog potete accedere anche al forum ufficiale cinese della rete zeronet con facilità e senza che sia necessario scaricare il software. Con questo sistema è anche possibile bypassare la censura ben più subdola esistente nel mondo occidentale creata da Intelligenze Artificiali tramite strumenti come le bolle di filtraggio e lo shadow ban. Ormai è accertato che queste subdole forme di censura anche qui da noi stanno mettendo a rischio il nostro diritto di informarci e la nostra stessa democrazia in favore dei profitti dei colossi del web che ormai sono più potenti degli stati, come dimostrato da caso Cambridge Analytica. A ben leggere le condizioni di utilizzo di siti come facebook noi stiamo anche autorizzando queste società ad utilizzare i nostri dati al fine di manipolarci tramite esperimenti sociali! (roba da nazisti…mai punita anzi incoraggiata dai nostri governi!)

AUTOMODERAZIONE: Nelle reti P2P decido io cosa condividere e cosa no e lo stesso vale con i siti ospitati sulla rete ZeroNet. Questo in primo luogo elimina completamente la responsabilità di ISP e social media nella gestione dei contenuti che veicolano ed inoltre garantisce un’indubbia attribuzione delle responsabilità a chi usa la rete per commettere qualcosa di illegale, risolvendo una volta per tutte il problema della responsabilità legale dei contenuti diffusi online e garantendo ad ognuno di noi di non essere complice della diffusione anche solo di contenuti a noi sgraditi.

ANONIMATO: ZeroNet garantisce la riservatezza non la segretezza (riprendendo quanto detto dallo sviluppatore di un software simile anni fa). Ma cosa intendeva questa persona con i termini riservatezza e segretezza? Per riservatezza intendeva il rendere difficile (non impossibile) capire chi ha creato un certo contenuto, mostrando però al pubblico chi lo sta condividendo, mentre per segretezza intendeva il rendere non identificabile chi crea o condivide determinate cose. Nativamente ZeroNet, come le altri reti P2P, tutela la riservatezza e non la segretezza. (per rendere “segreto” ZeroNet è infatti necessario utilizzarlo dietro la rete TOR, come per qualunque altro servizio web, cosa che avviene in Cina ad esempio). Perchè la riservatezza è importante? La riservatezza (che non è impunità e deresponsabilizzazione, dato che gli indirizzi IP che identificano gli utenti sono pubblici e possono essere richiesti da un giudice in caso di indagine) è quella bellissima cosa che permette su internet di non avere pregiudizi verso gli altri, permettendo ad esempio ad un nazista di parlare con un nero senza saperlo e magari poi cambiare la propria opinione. Questa “riservatezza” al giorno d’oggi è sempre più minacciata dal narcisismo esasperato che sta dominando il web e lo sta trasformando in un terreno di competizione spietata pieno di haters (odiatori). Nel “vecchio web” invece al limite esistevano i troll ,oggi spesso scambiati con gli haters, da cui però differiscono radicalmente. Mentre l’obbiettivo degli hater è distruggere il loro bersaglio con atti che vanno dal cyberbullismo alla diffamazione, il troll si limita a divertirsi provocando zizzania in un gruppo, PORTANDO ANCHE IDEE DIVERSE DA QUELLE DOMINANTI ed in qualche modo spesso anche amando (seppur in modo perverso) i propri bersagli, senza i quali non potrebbe sopravvivere. A differenza degli hater moderni inoltre il troll faceva meno danni perchè rispetto ad oggi non si era portati a mettere online il proprio nome e cognome (obbligati dai social network che vogliono una fidelizzazione univoca dell’utente). Anche su ZeroNet è possibile trovare troll, ma è anche incredibilmente facile discuterci o metterli in disparte se necessario tramite gli strumenti di automoderazione descritti sopra (non serve chiedere il permesso ad un admin per bannare un utente) quindi l'”ambiente” in generale è molto più tranquillo rispetto ai social.

Tuttavia come già detto utilizzando TOR è possibile garantire anche la segretezza… ma se un criminale si mettesse ad usare questo sistema di anonimizzazione? Beh…TOR è tuttaltro che infallibile ed è facile comunque commettere uno o più errori utilizzandolo! Tanto è vero che un sacco di cinesi che lo usano vengono arrestati dal loro regime ed anche un sacco di criminali che lo impiegano per i loro scopi illeciti fanno la stessa fine! Questo perchè tramite tecniche forensi (alla portata dele forze dell’ordine, ma non di quasi tutti i comuni cittadini) è possibile comunque risalire all’identità di queste persone così come ai loro traffici di denaro fatti tramite criptovalute (che sono tuttaltro che anonime!)

Per i motivi detti sopra ritengo che sia importante supportare questo software con i progetti che ho avviato. Se volete un’anteprima dei siti ospitati su ZeroNet vi rimando al mio proxy:

https://0net-preview.com

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