Ludwig Binswanger è stato il padre dell’ analisi esistenziale e della psichiatria fenomenologica. Dopo aver letto una delle sue raccolte di articoli (Daseinsanalyse, psichiatria, psicoterapia) proverò quindi a descrivere qui brevemente il suo pensiero e a chiarire come questo possa essere spiegato in chiave Oltremoderna ed unito alle altre scuole psicoanalitiche per mezzo di questa chiave interpretativa.
L’analisi esistenziale, come dice il nome, si basa sullo studio dell’ Esserci dell’individuo/paziente, cioè di quello che Heidegger definiva il suo Essere-nel-mondo. In pratica l’analisi esistenziale cerca di chiarire l’interpretazione che il paziente ha del mondo mediante la fenomenologia ideata da Husserl e poi ripresa da Heidegger nel suo capolavoro Essere e Tempo. In particolare Binswanger riprende e rielabora il concetto di Cura Heideggeriana, che da base dell’esistenza autentica si estende fino a diventare relazione medico-paziente ove il medico, al contrario delle altre correnti psicoanalitiche precedenti, diventa una guida per il malato che ha una distorta visione del Mondo e deve essere riportato alla realtà (Binswanger in particolare studio la schizofrenia, interpretandola come una “fuga” dell’Esserci malato e scompensato verso un Mondo immaginario).
Anche se non conoscevo la psichiatria fenomenologica prima di interessarmi alle varie scuole psicoanalitiche, è abbastanza evidente come Binswanger ed i suoi successori di fatto hanno fatto qualcosa di molto simile a quanto ho descritto nè La Scolastica della Cura utilizzando la fenomenologia (una branca di studio nei fatti linguistica) come un metodo per accedere al Mondo del paziente, interpretarlo ed eventualmente correggerlo. Quello che forse può aggiungere l’interpretazione Oltremoderna di Cura è fornirne una spiegazione ontologica più dettagliata ed omnicomprensiva di tutte le forme dis-velate dell’Essere dell’Esserci (che ho illustrato bene in Critica alla Teoria Critica) e che consente di unire agevolmente questa branca della psicoanalisi alle altre, mostrano come la filosofia Oltremoderna sia di fatto un’ analisi esistenziale! A differenza di quanto descritto da Binswanger e Husserl però l’oltremoderno va “oltre la metafisica psicoanalitica” in quanto non vede il linguaggio come l’oggetto da correggere in quanto espressione dell’Esserci del paziente tramite un Ente ben metafisicamente definito (che sia la Libido o la Volontà di Potenza…), quanto piuttosto interpretandolo come il dito che indica la Luna, ovvero l’Essere, il vero obbiettivo dell’Analisi Esistenziale interpretata rivedendo la “metafisica” (=illusione?) del “secondo Heidegger” in chiave oltremoderna ed economica della vita di un paziente a cui serve aiuto per mantenere il suo “bilancio” psichico contro i limiti e le difficoltà dell’Esistenza nel Tempo (finito) della vita!
Un pensiero riguardo “Ludwig Binswanger (Analisi Esistenziale)”