Effetti collaterali dei vaccini anti-COVID-19

Ecco l’articolo provocatorio che tutti aspettavano da questo blog! 😀 Ho passato gli ultimi giorni a cercare letteratura a riguardo di questo argomento e non vedo l’ora di scatenare un bel putiferio con questo scritto! 😀 …Magari prima di iniziare anticipo una delle conclusioni ribadendo che i vaccini anti-COVID stanno contribuendo a salvare molte vite e che i vantaggi della vaccinazione CON OGNI TIPO DI VACCINO APPROVATO superano di gran lunga gli effetti collaterali descritti in letteratura…ma detto ciò analizziamo ora in dettaglio, alla luce della Letteratura Scientifica finora pubblicata, le singole tipologie di vaccino utilizzate in Italia iniziando da quelli a vettore virale per poi concludere con i vaccini a mRNA.

Per i vaccini a vettore virale (AstraZeneca e Johnson&Johnson per capirci) sono stati descritti alcuni rari casi di trombosi anche letali in seguito alla loro somministrazione (vedi la mia precedente review). Come già detto le trombosi causate dalla malattia da COVID-19 sono sicuramente molto più frequenti e gravi rispetto a quelle indotte dal vaccino, tuttavia un recente studio (Baker et al. 2021) sostiene di aver trovato la causa di questo effetto collaterale in un interazione diretta fra il vettore adenovirale utilizzato per il vaccino ed il Platelet Activator Factor 4, che porta alla produzione di auto-anticorpi anti-PF4 in grado di scatenare la coagulazione del sangue e quindi le trombosi, in modo simile alle trombosi indotte dall’eparina. Nel loro studio eseguito prima come simulazione al computer (in silico) e poi in vitro dimostrano anche come modificando il vettore sia possibile non solo ridurre questo rischio di trombosi, ma anche rendere più efficace il vaccino stesso riducendone l’inattivazione da parte degli anticorpi anti-vettore prodotti dall’organismo dopo somministrazioni ripetute. Un’ altro dato interessante che emerge da questo studio è la possibilità di usare l’eparina stessa per bloccare l’interazione del vaccino col PF4 (tale dato andrebbe però confermato con altri studi prima di usare questo farmaco su pazienti così critici).

Questo studio è la dimostrazione di come fare gli gnorri e mettere censure sugli effetti collaterali di questi vaccini (rari, ma purtroppo esistenti) non solo porta a sfiducia da parte dei pazienti che si possono sentire traditi se ne incappano, ma toglie anche opportunità per sviluppare vaccini migliori! Davvero vogliamo credere che la censura ed un informazione meno democratica siano utili a combattere la COVID-19?…detto questo, cosa si sa invece sulle miocarditi indotte dai vaccini a mRNA (Pfizer e Moderna)?

Gli israeliani hanno già dimostrato nel loro enorme studio che un’effetto collaterale molto raro dei vaccini anti-COVID-19 a mRNA è la miocardite. A questi autori si sono aggiunti altri dicendo più o meno le stesse cose (Husby et al. 2021, Patone et al. 2021). Anche in questo caso c’è da dire che le problematiche cardiache e non solo da COVID-19 sono molto più frequenti e gravi rispetto alle miocarditi indotte dai vaccini, tuttavia non si conoscono ancora le cause di questo effetto collaterale… magari la storia del vaccino AstraZeneca può insegnarci qualcosa anche in questo caso? (C’è chi sostiene un possibile ruolo delle nanoparticelle lipidiche nell’insorgenza di questa malattia… Tsillingiris et al. 2021).

Altra domanda che dovremo porci in vista di una possibile somministrazione ripetuta di questi vaccini nel tempo è: come comportarci nei confronti di quei pazienti che hanno già avuto un effetto collaterale da vaccino di una certa gravità? come e quando è giusto non rischiare una nuova somministrazione ed esonerare il paziente? Abbiamo dati abbastanza certi per quanto riguarda le reazioni anafilattiche con indicazioni a test specifici per il PEG ed il polisorbato… ma per trombosi e miocarditi ancora nulla!

Sarebbe poi interessante avere maggiori dettagli su cosa scatena queste reazioni anche in vista di un possibile aggiornamento dei vaccini contro la variante Omicron! Se è necessario fare un aggiornamento non sarebbe male ridurre al minimo questi effetti collaterali modificandone anche la formula…soprattutto osservando che la numerosità di questi effetti nei soggetti giovani potrebbe poi non essere così trascurabile.

BIBLIOGRAFIA:

Baker et al. 2021. ChAdOx1 interacts with CAR and PF4 with implications for thrombosis with thrombocytopenia syndrome

Husby et al. 2021. SARS-CoV-2 vaccination and myocarditis or myopericarditis: population based cohort study

Patone et al. 2021. Risks of myocarditis, pericarditis, and cardiac arrhythmias associated with COVID-19 vaccination or SARS-CoV-2 infection

Tsilingiris et al. 2021. Potential implications of lipid nanoparticles in the pathogenesis of myocarditis associated with the use of mRNA vaccines against SARS-CoV-2

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