Gli ipoglicemizzanti sono utilizzati nel trattamento del diabete tipo II. Il più conosciuto ed utilizzato ipoglicemizzante orale è la metformina (l’unico in grado di prolungare la sopravvivenza dei pazienti). Oltre alla terapia insulinica utilizzata nel diabete insulino-dipendente e ove è necessario uno stretto controllo glicemico (es. pazienti ricoverati) sono disponibili molti altri farmaci atti al controllo della glicemia, e la prescrizione dei più muovi di questi da parte del medico di famiglia è regolata dalla nota AIFA numero 100.
Ipoglicemizzanti orali non in nota 100:
- metformina
- pioglitazone
- acarbosio
- glicazide (le solfaniluree oggi sono seconda scelta rispetto ai farmaci in nota 100)
Insuline:
- insulina rapida
- insulina lenta (Toujeo) (attualmente da preferire per efficacia e capienza della penna)
Ipoglicemizzanti in nota 100 (spesso associati a metformina, le associazioni fra 2 farmaci in nota 100 sono di pertinenza esclusiva dello specialista diabetologo e pertanto non mostrate in questa guida):
- Glucosurici (inibitori SGLT2)
- Analoghi del GLP-1
- liraglutide
- semaglutide sottocutanea
- semaglutide orale
- dulaglutide
- xultophy (insulina degladec + liraglutide)
- inibitori DPP4