Un titolo diverso per augurarvi Buona Pasqua? Eccolo! 😀
“Siamo tutti in pericolo” così faceva scrivere Pier Paolo Pasolini in un’intervista rilasciata il giorno prima della sua uccisione, verosimilmente condotta sotto ordine di estremisti di destra. Gli stessi fascisti il poeta li condannava in opere come Salò e le 120 giornate di Sodoma , mostrando in modo molto forte come il nuovo regime democratico del dopoguerra più che essere una liberazione dai principi dittatoriali ne sia invece più compiuta espressione ed evoluzione.
Il potere dagli anni 50 ad oggi non si esprime più mediante la repressione col manganello ma con una finta “liberazione dell’Io da ogni limite” che Pasolini definiva “anarchia del potere”, ovvero la “perversione” delle idee sessantottine descritte da Herbert Marcuse che ha avuto come esito non l’avvento della Libertà con la L maiuscola (ove l’individuo si realizza), quanto invece della “libertà di scelta” tipica del consumismo.
La libertà di scelta fra alternative/prodotti decisi dal Potere che l’uomo comune, ormai invischiato senza uscita nell’ideologia violenta fascista cerca di ottenere a scapito degli altri e di una vera lotta di classe, con l’obbiettivo di raggiungere il vertice della società schiacciando tutti gli altri (e, metafisicamente, di sedere al trono di Dio che ormai è morto)
In questa stessa intervista Pasolini attribuisce la responsabilità di questo quadro sociale desolante all‘industria culturale, che essendo in mano ai potenti (la sovrastruttura culturale dipende dalla struttura economica) ne è il mezzo per i loro scopi. Difatti alternative come le radio libere di quegli anni sono state di fatto illegalizzate mediante la privatizzazione delle frequenze che le ha obbligate al lucro..
…ma negli anni 90-2000 è arrivato l’internet di massa ove regnava la Libertà dei singoli, dove ognuno poteva aprire un proprio sito web su un proprio server e dove ognuno poteva diffondere anche liberamente idee e conoscenza sia tramite le strutture del Web 2.0 sia soprattutto tramite le reti Peer to Peer (blog e forum favoriscono per la prima volta l’interazione diretta dell’utenza. in un mondo dell’informazione che così diventa bidimensionale).
Cosa succede a questo punto? Resosi conto che i buoi erano scappati dal recinto il Potere decide quindi di cercare di “rinchiuderli” sia creando i Social (ovvero grossi server ove i contenuti caricati dagli utenti sono controllati dall’alto) sia facendo capire che tutte le “alternative decentralizzate” sono covi di criminali/pirati che vogliono solo violare le leggi ed il copyright.
Ma ovviamente questo non basta per limitare l’operato di una Rete in origine militare che è nata decentralizzata ed in grado di resistere anche potenzialmente ad un conflitto nucleare…serve qualcosa che consente di tracciare ogni utente che si connetta a questo network decentrato, deanonimizzarlo e renderlo noto allo Stato che così può ricentralizzare tutte le comunicazioni (e quindi limitare le informazioni “scomode” e potenzialmente ricattare ogni “dissidente”). E come fare per imporre un sistema simile di sorveglianza stile Cina senza inimicarsi la popolazione? Semplice! Con la scusa (neanche tanto originale) di “proteggere i bambini” dai contenuti pornografici e dal gioco d’azzardo!
Ed è così che per accedere a questi contenuti fra 6 mesi bisognerà utilizzare il sistema SPID pena l’intervento dell’AGCOM contro i fornitori del servizio… (badate bene che i difensori di questo sistema dicono che garantisce l’anonimato, ma mediante SPID l’identificazione degli utenti è di fatto centralizzata!)
…ovviamente l’accordo su questo provvedimento è bipartisan!
In tutta sincerità mi ritengo a questo punto ORGOGLIOSO di aver supportato un’alterativa come ZeroNet a tutto questo! (in particolare ringrazio l’hacker misterioso che sotto mio impulso ha creato la patch V3 volto a permettere ancora il funzionamento della rete TOR integrata!)
«Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.»
…La terza guerra mondiale sta per cominciare…e una guerra si combatte innanzitutto col controllo ASSOLUTO dell’informazione!